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07/10/2010 - Risolto Il Caso Della Scomparsa Di Sarah Scazzi , Con Esito Luttuoso

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Tutti avrete sentito parlare della scomparsa della quindicenne Sarah Scazzi di Avetrana . Si erano battute molte piste ed ipotesi su questo caso , dall ' allontanamento volontario al sequestro , ma solo oggi a quarantadue giorni dalla scomparsa è emersa l ' atroce verità .




Dallo strano ritrovamento del cellulare di Sarah avvenuto pochi giorni fa nel campo dello zio Michele Misseri , le indagini si sono cocetrate sulla pista familiare e in particolare proprio sullo zio cinquantaquatrenne di Sarah che , affermava di aver sentito una macchina passare a velocità sostenuta il giorno della scomparsa e di aver poi ricollegato la cosa col ritrovamento del cellulare .

Ma le cose secondo le analisi geoscientifiche svolte sul cellulare non collimavano con la versione dell ' uomo , infatti il secondo gli uomini del RIS il cellulare era stato messo lì apposta , visto che non presentava lesioni al display o da altra parte , e messo proprio nel falò appoccato dallo zio sul proprio campo .

Da quì la decisione di interrogare l ' uomo , che ha confessato l ' omicidio della nipote e di averne poi scaricato il cadavere dentro un pozzo :

" Sono stato io , l ’ho ammazzata in cantina e subito dopo ho messo il corpo in macchina e l’ho portato in un podere fra Avetrana e la strada che porta ai Comuni di Erchie e San Pancrazio . L ’ho gettata lì . Poi ho bruciato i vestiti . "

L ' omicido sarebbe dunque accaduto il venti agosto scorso , l ' unica colpa di Sarah è stata quella di aver rifiutato la proposta sessuale fattagli dallo zio , che dunque attirandola nella propria cantina l ' ha strangolata da dietro con un laccio , ma non solo :

" L ’ho strangolata con una cordicella mentre era di spalle e ho abusato di lei dopo che era già morta . "

Il cadavere è stato dunque ritrovato nel luogo indicato dallo zio e secondo alcune dichiarazioni rilasciate dagli inquirenti non è in buono stato , visto che era anche stato ricoperto d ' acqua e sassi .

Non si può neanche escludere che i familiari sapessero già delle avances avanzate dallo zio alla nipote , quantomeno la cugina a cui Sarah era legata , Sabrina figlia dell ' assassino , doveva sapere qualcosa .

Infatti la cosa che ha fatto crollare l ' uomo dopo il lunghissimo interrrogatorio è stata proprio un ' intercettazzione ambientale in cui la figlia sabrina urlava in lacrime alla madre :

Tanto lo so che se l’è portata via lui “ .

Attendiamo ulteriori sviluppi quindi per capire chi non sapeva e chi facesse finta di non sapere

Aggiornamento :

08/10/2010 - Altri Particolari Della dinamica Dell ' Omicidio Scazzi
Questa mattina Michele Misseri , lo zio orco che ha strangola e poi violentato la nipote quindicenne Sarah è comparso davanti al gip , fornendo ulteriori dettagli sulla dinamica del delitto .





Dalla seconda confessione rilasciata da Michele Misseri al gip Martino Rosati , emerge la dinamica del delitto che il contadino di Avetrana ha commesso ai danni della nipote Sarah Scazzi .

Misseri ha dichiarato :

" L’ho sognata queste sere Sarah , due , tre volte di seguito : mi diceva zio coprimi, ho tanto freddo. L’ho sognata così tante volte che ora vorrei morire : non ce la faccio più , basta . […] Quel giorno ero nel mio garage , come sempre. Aggiustavo il trattore che aveva avuto un problema . Ero molto arrabbiato , nervoso perché non riuscivo a metterlo in moto . Saranno state le 14:30 e ho visto Sarah che si è affacciata alla porta del garage . Mi ha detto che aspettava Sabrina , era leggermente in anticipo . Mia figlia era ancora in casa, l ’amica Mariangela non era ancora arrivata in macchina. Le ho fatto segno di scendere . Non so che cosa mi è scattato , all’improvviso Sarah mi intrigava , è successo tutto in un momento. […] Ho preso quella corda e ho stretto . Sarah è morta . […] Poco dopo, questione di minuti , si è affacciata mia figlia Sabrina. Lei era in casa , non ha visto niente. Mi ha chiesto di Sarah , mi ha detto se la vedi dille che la stiamo cercando. È andata via . Sarah era accanto a me, morta. Poco dopo l ’ho caricata in macchina , l ’ ho messa dietro , con una coperta e sono andato verso i terreni a San Pancrazio . […] Sono arrivato , non mi ha visto nessuno. Ho tirato fuori Sarah , l ’ho spogliata: ho abusato di lei , è stato un attimo era nuda e l’ho presa . Soltanto in quel momento mi sono accorto di cosa avevo fatto . […] L ’ho coperto con i filari del vigneto e sono andato via . "

Sulla questione del telefono risponde così :

" In quel periodo l ’ avevo portato sempre con me. Tre giorni prima del 29 , se non sbaglio, lo avevo messo in una campagna nella speranza che lo trovaste voi . Niente . Allora ho pensato di darvelo io . "

Gli inquirenti hanno anche precisato che il caso può considerarsi risolto al 90% , resta da stabilire se Misseri abbia fatto tutto da solo ( cosa quasi certa ) , e sopratutto chiarire il ruolo della figlia Sabrina , cugina di Sarah , che poteva essere già a conoscenza delle attenzioni del padre verso la cugina , ad indurre questa teoria c ' è l ' intercettazzione in cui Sabrina urla allla madre :

Se l ’è portata lui

frase che poteva anche essere detta parlando per ipotesi , visto che i sospetti negli ultimi tempi si erano concentrati sul padre .

Aggiornamento :

09/10/2010 - Misseri Ha Ammesso Di Aver Molestato Sarah Prima Del Delitto
Nel corso dell ' interrogatorio svoltosi stamattina davanti al gip Martino Rosati , durato tre ore , Misseri assistito dal suo legale d ' ufficio , ha ammeso di aver molestato Sarah nei giorni precedenti all ' omicidio .


Il fatto si sarebbe svolto all ' ingresso dell ' abitazione di Misseri , dove Sarah vi si era recata come faceva speso , per andare a trovare la cugina Sabrina . L' uomo approfittando che quest ' ultima si era allontanata per prendere un bicchiere d ' acqua , palpeggia Sarah , che lo respinge rimproverandolo .

Il 26 agosto ( giorno dell ' omicidio ) , Misseri dunque probabilmente tenta un secondo approccio , alla quale stavolta Sarah reagisce energicamente . A confermare ciò ci sarebbero delle echimosi trovate sul braccio di Misseri , che vistosi rifiutato la uccide strangolandola da dietro con una cordicella .

Non è chiaro se Sarah abbia gridato o meno , in tal caso le urla avrebbero raggiunto la moglie di Misseri che si trovava al piano di sopra insieme alla filgia Sabrina .

Al momento del delitto la moglie di Misseri dice che si trovava a letto a riposare , mentre la figlia Sabrina stava aspettando Sarah e le altre amiche .

Dal proseguo dell ' interrogatorio svoltosi poi nel pomeriggio , l ' uomo conferma la violenza sessuale perpetrata sul cadavere della nipote , ma secondo alcune indagini, la violenza non sarebbe avvenuta vicino al luogo dove poi Misseri scarica il cadavere , ma in un suo casolare  vicino Avetrana .

Solo dopo , quindi , avrebbe portato il corpo dove fu poi ritrovato , sotto le sue indicazioni , gettandolo dentro una cisterna interata piena d ' acqua  ricoprendolo .

Misseri a poi dichiarato anche di aver bruciato la corda con la quale ha ucciso Sarah .

Le accuse a carico di Misseri sono : sequestro di persona , omicidio aggravato ( a causa della giovane età della vittima ) , vilipedio e occultamento di cadavere .

La giovane vittima


Il carnefice


Aggiornamento :

16/10/2010 - Colpo Di Scena Sull ' Omicidio Scazzi
Importanti novità sulla triste vicenda di Sarah Scazzi ormai arcinota in Italia . Michele Misseri reo confesso dell ' omicidio di Sarah tira in ballo anche la propria figlia Sabrina cugina ed amica del cuorr di Sarah , affermando di averlo aiutato ad ucciderla .


Ad una settimana dal suo arresto Misseri fornisce la sua quinta ricostruzione del delitto , questo anche a causa delle numerose incongruenze emerse dalle versione date da lui e dalla figlia .

In questa ricostruzione Misseri afferma che Sabrina abbia avuto un ruolo di complicità , attirando Sarah nel garage , divenuto poi luogo del delitto , con una scusa e , se non addirittura aiutando il padre a tenere ferma Sarah , mentre veniva strangolata .

Oltre a questa versione fornita dall ' uomo su Sabrina emerge un nuovo indizio , lei infatti affermò che mentre Sarah veniva uccisa il cellulare della cugina squillass e , che quest ' ultima non rispondesse , mentre Misseri dichiarò che il cellulare cadde a terra e che si spense a causa del distaccamento della batteria dovuto alla caduta .

Nella notte poi è stato reso noto che le cuffiette , che Sarah aveva addosso quando uscì , di casa e la batteria del cellulare  sono stati ritrovati nel garage di Misseri .

Attualmente Sabrina si trova in carcere , dopo essere stata sottoposta ad interrogatorio , interrogatorio in cui la ventiduenne ha negato tutto .

A suo carico gravano accuse pesanti , quali : sequestro di persona e concorso in omicidio .

Ne sapremo di più nei prossimi giorni , ciò che è certo è che il vero movente di questo delitto deve ancora venir fuori , così come la personalità degli indagati .



Sarah con la cugina Sabrina

Aggiornamento :

22/10/2010 - Si Delinea Meglio Il Ruolo Di Sabrine Misseri Nel Caso Dell ' Omicidio Scazzi
Dopo la conferma dell ' arresto di Sabrina Misseri , presunta complice del padre nell ' omicidio Scazzi , dalla sesta ricostruzione data dal padre si va meglio delineando il movente e la dinamica del delitto .




Dopo la decisione di tenere in carcere Sabrina Misseri , la ragazza che si è sempre dichiarata innocente , è stata la protagonista della sesta ricostruzione fornita agli inquirenti dal padre Michele .

I sospetti nei confronti di Sabrina non sorgono soltanto dalle dichiarazioni del padre , ma anche da quelle dell ' amica Mariangela , che dice di aver visto Sabrina già fuori casa e che quest ' ultima appariva nervosa , non appena Mariangela chiese spiegazioni all ' amica , egli afferma che Sarah era stata presa , iniziando così le ricerche e avvisando la madre di Sarah .

A rafforzare il sospetto degli inquirenti ci sono anche degli sms che Sabrina avrebbe spedito a Mariangela appunto ,in uno in particolare si apprende , si metteva daccordo per trascorrere quel pomeriggio al mare , mentre aveva già detto a Sarah di andare a casa sua in costume per andare al mare .

Di seguito riporto la dichiarazione dell zio Michele in cui ammette l ' omicidio , incastra la figlia e ritratta la violenza sessuale sul cadavere :



Pm:: Chi porta Sarah nel garage, Miche’?
Michele: L’ha portata Sabrina (…) Forse Sabrina l’ha portata giù per verificare il fatto che io avevo messo la mano.
Pm:: Sì, quindi qualche giorno prima che avevi messo la mano sul sedere di Sarah.
M: Sì, a quel punto non ci ho visto più e l’ho legata.
Pm:: Quindi è scoppiato un litigio giù?
M: Sì. (…)
Pm:: Cioé Sabrina non ci credeva? (…) Sarah invece diceva che era vero questo fatto.
M: Sì.
Pm:: E quindi poi, quando è arrivata a casa, Sarah ha visto prima Sabrina, quindi è passata dal cancelletto, è entrata dentro e ha incontrato Sabrina: è così, Michele?
M: Sì. (…)
Pm:: Sarah voleva venire nel garage, voleva chiarire pure lei o lei si rifiutava?
M: Si rifiutava.
Pm:: E come è stata portata Sarah da Sabrina, in che modo è riuscita a portarla?
M: L’ha portata così malamente (…) con la forza (…) l’ha tirata. (…)
Pm:: Sarah voleva scendere nel garage?
M: No, non voleva scendere.
Pm:: E che cosa diceva? “Lasciami stare, voglio tornare a casa”? Che cosa diceva? (…)
M: Diceva: “Lasciami stare e fammi andare a casa”. (…) Sabrina ha detto: “No, adesso mi devi far sentire con la tua bocca cosa è successo”.
Pm:: Sì, e quindi?
M: E poi in quel momento io non ci ho visto più. (…) Sabrina l’ha bloccata (…)
Pm:: Ma tu che cosa hai detto a loro due Miche’?
M: Io a loro due ho detto che non era vero (…)
Pm:: … eh ma Sarah ha detto: “È vero che c’è stata la mano sul sedere”, poi?
M: Sì. (…)
Pm:: E Sabrina, quando Sarah ha detto questo, che reazione ha avuto? Si è arrabbiata con Sarah?
M: Si è arrabbiata con Sarah per quello che aveva detto (…) Non so se le ha dato uno schiaffo, non mi ricordo (…). Con le mani la teneva stretta.
Pm:: Ma abbracciandola tutta quanta?
M: Sì. (. ..)
Pm:: E Sarah che cosa faceva Miche’?
M: Se ne voleva andare (…) gridava. (…) Ho detto: “Lasciala andare”; ha detto [Sabrina]: “No mi deve dire prima la verità cosa è successo; (…) poi in quel momento io ho perso la pazienza. (…)
Pm:: … tu quando Sabrina la teneva stretta hai messo la corda intorno al collo di Sarah?
M: Al collo di Sarah.
Pm:: E hai stretto.
M: Ho stretto.
Pm:: Quando tu hai stretto, Sabrina ha continuato a mantenerla stretta a Sarah?
M: No, si è presa paura e l’ha lasciata.
Pm:: Quando l’ha lasciata? Quando tu l’avevi già stretta?
M: Quando la stavo stringendo. (…) Sabrina ha detto: “Lascia stare ora l’ammazzi eh…” (…) Mi ha detto: “Finiscila”; però la forza che avevo io era troppa…
Pm:: … per quanto tempo Sabrina ha continuato a tenerla stretta, mentre tu le attorcigliavi la corda al collo?
M: Roba di minuti. (…)
Pm:: Sabrina stava piangendo quando comunque ancora la teneva stretta a Sarah?
M: Sì.
Pm:: Quanto tempo è durata questa azione Miche’?
M: Non so, saranno stati cinque, sei minuti. (…) [poi] Sabrina si è presa paura e se ne è andata sopra, io l’ho coperta con un cartone. (…).
Pm:: … tu quando Sabrina stava stringendo, abbracciandola quasi Sarah, va bene, in quel momento Sarah stava piangendo?
M: In quel momento sì. (…) [Sabrina] la teneva con le braccia, poi se ne voleva andare che si è girata, in quel momento l’ho messa. ..
Pm:: Però lei, Sabrina, in quel momento continuava comunque a tenerla stretta con le braccia.
M: Si la teneva stretta con le braccia, però il corpo di sopra era libero. (…)
Pm:: Ma quando stavi stringendo, Sabrina non ha cercato di fermarti?
M: No, Sabrina si è presa pure lei paura… (…) non ha parlato di Mariangela, solo si è scioccata e se n’è andata sopra.
Pm:: Ma Sabrina aveva la borsa di mare, l’asciugamano oppure era scesa. ..
M:. No, ce l’aveva solo Sarah. (…)
Avvocato Galoppa: Quando ha stretto al collo la corda a Sarah, aveva intenzione di ucciderla?
M: No, volevo darle solo una lezione. (…)
A: E questo perché? Te lo aveva detto Sabrina?
M: Sì. (…) non si poteva sapere per gli altri (…) sapere in giro (…) in paese…
Pm:: Sapere in giro il fatto che lei aveva toccato il sedere della bambina, che l’aveva molestata?
M: Sì.
Pm:: Perché Sarah minacciava di dirlo in giro?
M: Sì.
Pm:: E questo qua lo ha detto Sarah a Sabrina?
M: Sì.
Pm:: Cioè Sabrina le ha detto: “Papà vedi che dobbiamo dare una lezione a Sarah, se no quella va in giro a dire che tu l’hai molestata?”
M: Sì.
Pm:: … e questo te l’ha detto lo stesso 26?
M: Sì (…)
A: Quando stavi pranzando?
M: Sì.
A: E stavi pranzando da solo in quel momento?
M: Sì, stavo pranzando da solo. (…)
A: Ma ti ha detto Sabrina di prendere la corda, Miche’?
M: No la corda l’ho presa da me stesso. (…)
Pm:: … in quella circostanza Sabrina ti ha detto che ti avrebbe portato Sarah sotto il garage?
M: Sì.
Pm:: Quindi ti ha detto, siccome doveva venire alle due e mezzo per andare a mare te la prendo io e te la porto nel garage e le diamo questa lezione.
M: Sì.
Pm:: Ma che tipo di lezione voleva dare Sabrina? Come ha detto? “Dobbiamo dare botte, dobbiamo…”, che cosa dovevate fare?
M: No, le volevo solo mettere la corda al collo per spaventarla. (…)
Pm:: … con Sabrina avete concordato che dovevate metterle la corda al collo per spaventarla?
M: Sì.
Pm:: Quindi era d’accordo Sabrina in questo discorso?
M: Sì.


Dunque da quest ' ultima deposizione il movente che viene colto è quello della " punizione " che i due volevano dare a Sarah per fargli tenere la bocca chiusa sulle molestie da parte dello zio .

Ma non è tutto , d ' altra parte un altro movente che avrebbe potuto spingere Sabrina ad uccidere la cugina era la gelosia . Infatti Sarah riceveva parecchie attenzioni da un ragazzo di nome Ivano del quale Sabrina , si dice , sia ossessionata .

A provare ciò è la stesssa Sarah con delle righe colte da uno dei suoi diari :

Ieri sera sono uscita con Sabrina e la sua amica Mariangela , siamo andate in birreria…poi siamo tornate a casa e Sabrina come al solito si è arrabiata perché dice che quando c’è Ivano sto sempre con lui. E ti credo , almeno lui mi coccola a differenza sua , potessi avere un fidanzato così ! Mah , vabbè , tanto ci sono abituata .

Una storia intricata dunque , la quale fine sembrerebbe ancora molto lontana .

Aggiornamento :

08/11/2010 - Enesima Svolta Nel Caso Scazzi , Misseri Ritratta L ' Omicidio Ma Non Il Vilipendio Di Cadavere
Misseri in quest ' ennesima versione considerata più attendibile dagli inquirenti , dichiara che ad uccidere Sarah è stata su figlia Sabrina , mentre lui dormiva .





Grazie a quest ' ennesimo interrogatorio , Michele Misseri fornisce , secondo gli inquirenti , la versione più attendibile di tutte e che meglio collima con le ricostruzioni fatte dalle forze dell ' ordine .

In qest ' ultima versione lo zio afferma che ad uccidere Sarah è stata la sola Sabrina con l ' ausilio di una cinta di cuoio bianca . Tutto questo sarebbe accaduto mentre lui stava dormendo sulla sua sdraio .

Successivamente al delitto Sabrina corre dal padre per chiedere aiuto  , dicendogli :
" papà scendi è successo un casino " . Quindi misseri è corso giù nel garage , trovando la povera Sarah per terra con al collo una cinta bianca , Quindi Misseri urla alla figlia : " ma che hai combinato ? " e lei risponde : " Aiuto , fai presto che sta arrivando Mariangela " e lui ribatte : " Non ti preoccupare mi prendo tutta la colpa io " . Da qui Sabrina va in strada ad aspettare Mariangela e poi il resto è storia nota .

Nonostante questa nuova versione Misseri non omette il particolare della violenza sessuale perpetrata sul cadavere si Sarah .

Dopo la violenza ha spiegato come ha fatto a nascondere il corpo di Sarah nel pozzo : l’ha preso in braccio, ha spostato un grande masso ed ha calato giù il corpo della ragazza , imbracandola dalla gola con la corda di canapa che aveva nascosto nell ’auto della moglie .

Domani mattina il medicole legale Luigi Strada analizzerà la corda e la cintura sequestrati durante il sopralluogo di ieri . La corda , secondo Misseri, è stato usata per calare il corpo di Sarah nel pozzo, mentre la cintura bianca sarebbe l ’arma del delitto , ritrovata venerdì nella Seat Marbella di Misseri .

Qui sotto riporto un video del tg1 che mostra l ' uomo mentre scortato dai carabinieri mostra loro come si sono svolti i fatti successivi all ' omicidio .


Il caso di Sarah rimanda ad una statistica molto negativa , il quale dice che : se un minore scomparso non viene ritrovato o non se ne hanno tracce  nell ' arco delle successive ventiquattro ore , il 99% delle volte si tratta di omicidio .


HALLOFCRIME.COM informa che le notizie relative a questa vicenda verano pubblicate solo quando saranno concrete e/o porteranno svolte nelle indagini . Tutte le congetture e ipotesi fatte dai tg o dagli show in tv non veranno menzionate .