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26/05/2011 - Scoperto Box Delle Torture A Cinisello Balsamo

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E' stata trovata morta in un box auto una prostituta dell' est di 23 anni, la vittima, deceduta per incaprettamento, è stata precedentemente torturata. E forse non è stata la sola...

La macabra scoperta è stata fatti dai carabinieri che, dopo la denuncia di una prostituta ghanese che, affermava di aver subito un' aggressione ad opera di un suo cliente che l' aveva aggredita vicino ad un box auto.

Il box auto di cui si parla è intestato al quarantaquattrenne Antonio Giordano,operario di Cinisello Balsamo, padre separato di due figli.

Le forze dell' ordine dunque, si presentano in casa dell' uomo facendosi accompagnare nel proprio garage per un controllo di routine. All' apertura del box, gli inquirenti, si sono trovati davanti una vera e propria stanza degli orrori, insonorizzata con all' interno un soppalco con un letto piena zeppa di materiale pornografico.

Era li quindi che giaceva il corpo senza vita di una donna, presumibilmente una prostituta dell' est. AD avallare questa ipotesi è stato il ritrovamento di un biglietto scritto in rumeno dentro le tasche della vittima. La donna fu trovata per terra con mani e piedi legate da un cavo elettrico e la morte era avvenuta per incaprettamento.

L' uomo dunque è stato immediatamente messo agli arresti e si è trincerato nel silenzio. Il pm di turno ha richiesto l' autopsia sul cadavere per saperne di più. Intanto si indaga sul passato dell' uomo, anche se non si registrano scomparse di prostitute nei dintorni, ma forse dei cambiamenti di zona dettati dei protetori delle prostitute.

Ecco la foto dell' esterno del box degli orrori

 

Voglio ricordare comunque che il crime classification manuale dice che: un serial killer è un individue che abbia ucciso tre volte in due o più posti diversi con un intervallo di raffreddamento/scarica emozionale tra un delitto e l' altro.
Comunque sia il fatto che l' uomo avesse addescato e tentato di aggredire una seconda vittima (la prostituta ghanese), fa comunque pensare che ci potrebbero essere altre vittime.
Tuttavia la serialità di un omicida và ricercata più nel comportamento che nel numero delle vittime, vedi anche i casi di Ramon Berloso e di Michele Profeta.

Aggiornamento:

04/04/2012 - Chiuse Le Indagini Sul Box Degli Orrori
Tre Prostitute, un' italiana e due ghanesi, hanno riconosciuto Antonio Giordano, muratore di quarantaquattro anni  affittuario del box auto in vicolo Villa Rachele dove venne trovata morta una prostituta rumena, come l' uomo che adescava a Cinisello Balsamo le lucciole per sottoporle a giochi sadici con incaprettamenti con cavi elettrici, lame d coltello droga e sevizie.

Con la chiusura dele indagini, l' uomo, si è visto aggiungere alla già precedente accusa di omicidio aggravato, anche le seguenti: sequestro di persona, violenza sessuale consumata e tentata rapina di un telefonino e dell’incasso di una delle prostitute che sono riuscite a sfuggirgli.

Le disavventure accorse allle due ragazze ghanesi sono precedenti all' omicidio della ragazza rumena ventitrenne Gianina Ganfalianu, trovata morta nel suo box lo scorso maggio.

Esaminando le denuncie le forze dell' ordine hanno portato alla luce un altro episodio accaduto nel 2008 ad una prostituta italiana. La malcapitata era stata caricata da un uomo, che poi riconoscerà in Antonio Giordano, la donna era stata legata con cavi elettrici in auto e per sfuggire al suo aggressore ha dovuto gettarsi dall' auto in corsa.

Esaminando dunque i cavi ritrovati nella perquisizione dell' anno scorso nel box si è scoperto che erano gli stessi usati nel 2008.

Fattore comune dei sadici è che la loro violenza và aumentando col tempo, via via che la manifestano devono sempre superarsi perchè poi non  li appaga più, quindi è probabile che l' omicido della ragazza ventitrenne sia l' rscaletion delle aggressioni precedenti che non soddisfacevano più l' uomo.