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Quando La Scena è La Vittima :

" Sul criminale possono essere ritrovate tracce della vittima e della scena del crimine , come pure la vittima può avere su di sè tracce che rimandano all ' aggressore . "

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( tratto da :
SCENA DEL CRIMINE -
STORIE DI DELITTI EFFERATI E
DI INVESTIGAZIONI SCIENTIFICHE
di
Massimo Picozzi e Carlo Lucarelli )


La Vittima :

Molto spesso in un ' indagine molte informazioni ci vengono fornite della vittima stessa attraverso i vari esami a cui viene sottoposta . Questo non fa di lei una vera e propria tipologia di scena del crimine , ma comunque dobbiamo ammettere che ne è il fulcro . Per rendere meglio l ' idea di quante informazioni può contenere un cadavere prenderò come esempio un caso eclatante , quello del mostro di Rostov alias Andrej Chikatilo . Per coloro che non conoscano questo mostro efferato possono coomare questa lacuna con l ' abbondante materiale che lo riguarda qui sul sito ( biografia e puntate de la linea d ' ombra e mixer ) .
Chikatilo ha ucciso ben 55 persone tra bambini e donne adulte , e molte delle sue vittime venivano ritrovate nei boschi , col tempo che i cadaveri passavano all ' aperto e con l 'ormai " esperienza " nell ' uccidere che il mostro aveva acquisito , gli unici indizzi a disposizione delle forze dell ' ordine venivano colti sul corpo delle vittime .








Chikatilo riservava lo stesso trattamento o quasi ad ognuna delle sue vittime ; le pugnalava più volte in tutto il corpo e poi agli occhi , le violentava e gli asportava i seni e i genitali .
Quindi ecco che le vittime ci forniscono degli elementi biologici , che sono rappresentati dallo sperma , e da cui è possibile risalire all ' aggressore .
Ma attraverso le altre caratteristiche del corpo della vittama è stato possibile , grazie alle preziosi indicazioni dello psichiatra Aleksander Bukhanovskij che all ' epoca collaborò con le forze dell ' ordine  , riuscìre a delinera un profilo psicologico , che fu determinante per ridurre la lista dei sospettati .
Secondo Bukhanovskij il killer accecava le vittime perchè non sopportasse la vista dei loro occhi , e i genitali e i seni delle vittime non venivano trovati perchè secondo lui l ' assassino era affetto da non solo necrofilia ( cioè la perversioen di far sesso con i cadaveri ) , ma anche da necrofagia ( perversione estrema e rara che consiste nel mangiare gli organi genitali e/o le parti erogene ) .

Ecco il profilo stilato da Bukhanovskij :
il soggeto è un laureato con un QI sopra la media , pur non essendo un genio . Se è sposato è di sicuro un uomo sottomesso .Non è omosessuale , non ha precedenti nè per violenza nè per malattie mentali . Vive in un ambiente normale . Ciò che lo spinge ad uccidee è un movente sessuale .

Come poi si è visto Bukhanovskij non ci andò poi così lontano .